Le colline di Bettona e Torgiano.
Verso Assisi e la valle Umbra
Torgiano, borgo di impianto medievale, è famosa per
i suoi grandi vini. Il Museo del Vino ospitato nelle sale
di Palazzo Baglioni, museo della famiglia Lungarotti, illustra
nelle sue sale la storia del vino e dell’enologia a
partire dall’antichità. Se volete unire all’arte
momenti intensi dedicati al gusto, potete sostare nell’
AGRITURISMO
POGGIO ALLE VIGNE sempre della famiglia Lungarotti e farvi
guidare nella degustazione dei più pregiati vini doc
e docg.
Bettona, in cima al colle cinto d’olivi che domina la
piana di Assisi, ha una piazza allungata su cui si affaccia
il Palazzo del Podestà che ospita una grande collezione
di opere pittoriche e la chiesa di S. Maria Maggiore di fondazione
duecentesca ma rinnovata nel XVII sec.
Per gli amanti dell’arte della buona tavola, della natura
e per le famiglie con bambini, il Ristorante della Country
House
TORRE BURCHIO è senz’altro un posto incantevole
dove fermarsi e trascorrere momenti spensierati e in felice
compagnia.
Deruta, altro borgo medievale con una piazza stretta e allungata,
è famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche, attività
artigianale che informa di sé tutta la città,
con decine di botteghe e decori che si rinvengono ovunque.
Collemancio è un piccolo borgo dove si svolge una famosa
festa in cui ai passanti viene offerto vino direttamente dalle
botti e dove c’è la bella chiesa di S. Stefano
del XVI sec. e il palazzo del Podestà del XIV sec.
Belli gli scorci panoramici sulla vallata del Topino con l’abitato
di Cannara nella piana e Assisi e Spello sulle pendici del
Subasio.

Della città romana di Assisi rimangono tracce importanti,
la più imponente è la facciata del tempio di
Minerva che prospetta sulla piazza del Comune. La storia di
Assisi è strettamente legata a quella di San Francesco.
Un anno dopo la sua morte, avvenuta il 3 ottobre del 1226,
frate Elia fu incaricato da papa Gregorio IX di edificare
una chiesa dedicata al santo. I lavori della grande basilica
di S. Francesco sarebbero terminati nel 1367. Ad essi parteciparono
i più grandi artisti dell’epoca, Giotto, Cimabue,
Lorenzetti e Simone Martini. La Basilica superiore e la Basilica
inferiore rappresentano luoghi unici della devozione, spazi
del sacro dove è possibile vivere emozioni profonde.
Altri luoghi dentro e fuori la città portano testimonianza
di quanto questa città sia unica. La cattedrale di
San Rufino ha una bella facciata romanica del XII sec.

Qui
vennero battezzati San Francesco e Santa Chiara. Nella basilica
di Santa Chiara, di poco successiva alla basilica di S. Francesco,
oltre alle spoglie della santa si possono ammirare notevoli
opere pittoriche e il famoso crocifisso di San Damiano. Su
tutto si impone il profilo della Rocca. Tra il 1350 e il 1370
emerge la figura di Egidio Albornoz, cardinale e legato pontificio
che copre di rocche l’Umbria: Assisi, Spoleto, Narni
e Orvieto. Nel 1569 si iniziano ai piedi di Assisi i lavori
della grande chiesa di Santa Maria degli Angeli, destinata
a contenere la cappella francescana della Porziuncola. Leggermente
fuori città la chiesa di S. Damiano, uno dei luoghi
più importanti della vita di San Francesco: qui nel
1205 il santo udì la voce che gli disse’ …va
e ripara la mia chiesa che sta crollando…’. Tra
Assisi e Spello si trova la maestosa chiesa di Rivotorto.
Essa è sorta per proteggere la capanna nella quale
Francesco abitò con i primi compagni.
Spello, antica città che al tramonto si tinge di rosa,
si allunga su una propaggine bassa del Subasio. E’ il
borgo che più conserva elementi architettonici dell’età
romana, quali le mura augustee - in un tratto alla base di
quelle medievali - le porte Venere, Urbica e Consolare e resti
vari di anfiteatro, teatro, terme e tempio.
Cannara, borgo di pianura, stretto intorno al palazzo Comunale,
ha diverse chiese interessanti.
Bevagna, importante centro d’età romana e poi
medievale ruota intorno alla bella medievale piazza Silvestri.
Su di essa prospettano il palazzo dei Consoli del XIII sec.,
il teatro Torti e due chiese bellissime del XII sec., S. Silvestro
e S. Michele Arcangelo.
Montefalco, balcone dell’Umbria, sta in cima ad un colle
che domina tutta la valle Umbra da Assisi a Spoleto e apre
su un ampio scorcio dell’appennino. Dalla piazza centrale
posta sul punto più altro si dipartono a raggiera tutte
le vie, aprendosi su viste indimenticabili.
Se volete sostare nelle vicinanze di Montefalco, ai piedi
dell’incantevole paesino di Trevi, l’agriturismo
NATALINI è anche dotato anche di ristorante di cucina
tipica umbra.