Orvieto e il suo territorio
Orvieto, da qualunque prospettiva la si osservi, appare talmente
legata e fusa col sito naturale su cui è costruita,
una enorme rupe tufacea, che è difficile distinguere
dove finisce la natura e dove comincia l’opera dell’uomo,
le costruzioni, le forme architettoniche. Su tutto svetta
il Duomo, straordinaria opera che della

città è il simbolo. La sua costruzione, iniziata
alla fine del XIII sec., si protrasse nei secoli successivi,
arricchendosi di continuo. La facciata è una sintesi
straordinaria di architetture, pitture e sculture, un equilibrio
di linee, rilievi, effetti cromatici. Città ricchissima
di storia e stratificazioni culturali è costellata
di tante chiese, palazzi nobiliari, torri, splendidi camminamenti
che prospettano sui paesaggi circostanti. Città del
vino per antonomasia è abbracciata da colline e altipiani
con vigne estese.

Nel
suo cuore di tufo, materia morbida e lavorabile, sono centinaia
i cunicoli, le cantine, i luoghi protetti dove nei secoli,
dai tempi degli etruschi e dei romani, il vino è stato
conservato, accudito, fatto riposare. Un soggiorno consigliato
all’insegna non solo dell’arte ma anche del gusto
è presso l’
AGRITURISMO
BARBERANI; qui è possibile visitare le cantine
e fare degustazioni di ottimi vini Doc e Igt in un contesto
sereno e rilassante.
I dintorni, qualsiasi direzione si prenda, sono densi di luoghi
interessanti da visitare, di borghi belli e colmi di storie:
Castel Viscardo, Castel Giorgio, Parrano, Allerona e tutta
l’area del lago di Corbara.