Tra Foligno e Spoleto
Sopra Foligno, sulla via che porta verso l’Adriatico,
si aprono gli incantevoli scenari dell’altipiano di
Colfiorito, luogo d’elezione della patata rossa, celebrata
in una sagra che si tiene intorno a Ferragosto. Particolarmente
indicata nella preparazione degli gnocchi è gustosa
ed ha un alto valore nutritivo. Proseguendo verso Spoleto
si sfiora il borgo arroccato di Trevi, famoso per la coltivazione
del sedano nero, particolare varietà molto pregiata
con una sua sagra in ottobre.

Spoleto
è il capoluogo di un vasto territorio dove mangiare
bene è sin troppo facile. Il tartufo nero la fa da
padrone, arricchendo paste, carni, le deliziose trote del
Nera, formette profumate di formaggi vaccini e di pecora.
Se volete fare una degustazione guidata d’olio extravergine
d’oliva Dop, vedere il frantoio e, perché no,
fare una bella passeggiata in carrozza,
IL
CASALE GRANDE è il luogo adatto. Se si passa in
Valnerina oltre ad una produzione casearia di grande livello
e salumi inconfondibili quale il prosciutto di Norcia, ad
indicazione geografica protetta, si incontra il pregiatissimo
zafferano di Cascia, il farro di Monteleone di Spoleto che
una volta veniva cucinato dopo essere stato frantumato grossolanamente
mentre ora si usa anche in chicchi interi, e la regina, la
perla dei Sibillini, la famosissima lenticchia di Castelluccio,
la più tenera, la più buona d’Italia,
l’ingrediente fondamentale di zuppe indimenticabili.