Orvieto e il suo territorio
Attraversando la gola del Forello il Tevere ci accompagna
verso il lago di Corbara. Dopo un paesaggio verticale fatto
di rocce che precipitano verso il fiume la vista si apre su
una prospettiva lacustre più dolce e dai contorni più
morbidi. Si è attraversata l’ennesima soglia
magica che mette in comunicazione i tanti angoli di una regione
che sorprende di continuo. Anche qui come altrove tutto invita
alla calma, alla sospensione, ad un grande senso di pace.

Per
trascorrere momenti sereni e tranquilli, potete soggiornare
all’
AGRITURISMO
BARBERANI, dove è possibile visitare le cantine
e degustare gli ottimi vini della zona. Salutando il Tevere
che ad un certo punto prosegue la sua via verso l’alto
Lazio, si arriva poco dopo sotto la rupe d’Orvieto.
Questa città di antichi tufi è uno straordinario
luogo dello spirito, le sue pietre morbide, stondate dal tempo
attutiscono i rumori, rendono tutto pacato. Il cuore di questo
luogo unico è il Duomo. Commissionato da papa Niccolò
IV nel 1290 a Lorenzo Maitani ha una facciata imponente ricca
di bassorilievi, statue, mosaici, archi e piastrini; l’interno
è altrettanto grandioso ed è una tappa fondamentale
nel percorso del misticismo e della meditazione che attraversa
l’Umbria.