Il lago Trasimeno e dintorni
Il lago Trasimeno, con le dolci colline coperte di boschi
e olivi che lo circondano, è senz’altro uno degli
ambienti più caratteristici dell’Umbria. Tutto
il territorio è coperto da una fitta trama di sentieri,
da antiche strade bianche di collegamento tra i poderi, orlate
da bellissime siepi camporili di prugnolo, corniolo, biancospino.

Questi
sentieri della memoria portano a decine di chiesine di campagna,
a torri di avvistamento, a piccoli borghi, ognuno colmo di
storie, racconti, tradizioni. Impareggiabile è il valore
ambientale dei terrazzamenti che si trovano qui – come
in tutta la regione - nati per poter coltivare anche i fianchi
più scoscesi, insieme ai muretti di contenimento costruiti
con le pietre tolte dai campi. Ogni stagione dà i suoi
preziosi frutti, la primavera ricopre queste colline di ginestre
dal giallo caldo e rassicurante e dal profumo che stordisce,
e poi i cisti multicolori, i prati di eriche che colmano di
pace. Camminando intorno al lago, dalla cima di ogni collina,
sbucando da boschi di lecci secolari, roverelle, cerri, carpini,
sorbi, ornielli o dal vicolo o dalla piazzetta di un borghetto
medievale, vedi il lago azzurro, le sue tre isole, Maggiore,
Minore, Polvese, microcosmi da sempre abitati dall’uomo,
pezzi di terra che galleggiano in questo mondo pieno di colori.
Se volete ammirare un panorama incantevole del lago, potete
soggiornare al
TORALE,
azienda agrituristica in un piccolo borgo secentesco finemente
ristrutturato dai proprietari, per soggiorni all’insegna
del relax e della natura; estesi appezzamenti di olivi e frantoio
aziendale rendono indimenticabile il soggiorno degli ospiti.
I paesaggi intorno al lago sono vari: si può passare
dal bosco di pianura del Ferretto, vicino a Castiglion del
Lago, un residuo unico di quando anche le zone pianeggianti
e fertili erano coperte di boschi - con un sottobosco ricchissimo
e splendide fioriture rosa di Calluna vulgaris, un’erica
- alla stupenda lecceta della Marzolana, dietro Sant’Arcangelo,
all’Oasi la Valle tra Monte Buono e San Savino, zona
umida protetta in una vasta insenatura, caratterizzata come
tutte le rive del Trasimeno dalla presenza del tipico canneto
dove sostano durante le migrazioni - o vivono tutto l’anno
- folaghe, anatre, cormorani, svassi, falchi di palude, tarabusi,
aironi.

L’habitat è ideale, tutto il lago abbonda di
cibo. Se siete appassionati di funghi, presso l’agriturismo
MIRALAGHI
trovate ciò che fa per voi: raccolta di funghi guidata
nel bosco, alla ricerca delle varietà più pregiate
e corsi di cucina e di vini per scoprire ed assaggiare gli
abbinamenti più indovinati.
Tutto il comprensorio del Trasimeno è coperto di una
fitta rete di sentieri lungo cui camminare. Alcuni, benché
le colline qui sono piuttosto dolci, risultano piuttosto articolati
e quindi adatti per chi è alla ricerca di percorsi di
trekking impegnativi. Molto diffusa anche la sentieristica per
la mountain bike e per il cavallo. La
FATTORIA
del RIO di SOPRA vi offre tutto ciò, unitamente alla
guida alle attività agricole, alla ricerca dei funghi
e alla degustazione di oli extravergine d’oliva locale
DOP e di vino IGT. Sul Trasimeno si può praticare sia
il windsurf che la vela.